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Botanica

   
 

Se vuoi informazioni su come mantenere le tue piante o cosa piantare nel tuo giardino Re Rospo ti indica il sito di www.leserre.it il migliore che tu puoi trovare in Italia con questo tipo di informazioni.

Ecco i consigli di ReRospo per mantenere i fiori freschi, belli e… a lungo.

Ricevere un mazzo di fiori o regalarlo fa sempre piacere. I fiori sono adatti a qualsiasi evento e comunicano il nostro pensiero rallegrando anche le nostre case, ma come tutte le cose belle sono delicati, eppure bastano semplici accorgimenti per avere fiori freschi e a lungo.

Tutti i mazzi vengono realizzati e confezionati con fantasia e inventiva nella disposizione dei fiori e con l’utilizzo di materiali come tulle, nastri, carta e tessuto, e tutto ciò che l'estro e la creatività del fiorista gli suggerisce al momento, ma una volta a casa cosa possiamo fare per far si che i nostri fiori si mantengano belli a lungo?

Innanzitutto affidarsi al proprio fiorista di fiducia garantisce che i fiori siano freschi al momento dell’acquisto e che siano stati mantenuti in condizioni ottimali, ancora oggi si possono trovare fioristi che tengono i fiori recisi in vasche senza il ricambio di acqua o non refrigerate a dovere specie nei mesi estivi, per informazioni vedi www.fiordacqua.com.

Una volta a casa sarebbe indicato aprire i fiori e toglierli dalla confezione creata per presentarli, perché anche se in questa maniera fanno più effetto, carta e nastri non permettono ai gambi di essere completamente a bagno. L’ideale per tutti i fiori sarebbe recidere gli steli tenendoli immersi nell’acqua, in questo modo non si permette all’aria di entrare nel gambo e si fa entrare solo acqua.

E’ importante che i fiori abbiano sempre acqua fresca, che andrebbe cambiata spesso, e che solo lo stelo pulito senza foglie, resti a mollo, inoltre i vasi che contengono fiori recisi dovrebbero essere tenuti lontano da fonti di calore e da correnti d’aria, è sconsigliato tenere vasi con i fiori vicino alla frutta che produce una sostanza chiamata etilene che fa maturare più velocemente il fiore.

Ci sono poi accorgimenti particolari che possono essere adottati per le varie specie di fiori:

le rose ad esempio hanno bisogno di acqua fresca ogni giorno, il loro stelo va tagliato spesso e meglio se di sbieco, per fare bere più acqua possibile andrebbero tagliati mentre i fiori sono a bagno, a volte, le rose tendono ad abbassare la testa, in questo caso vanno stese orizzontalmente e immerse completamente in acqua fresca.

Per far durare più a lungo la mimosa l’acqua dovrebbe essere tiepida, oppure per mantenerla più vaporosa sarebbe indicato infilarla nella spugna apposita per i fiori.

Tutti i fiori a gambo legnoso vanno tagliati a crociera in fondo allo stelo, mentre le bulbose come tulipani, iris e gladioli vanno recisi eliminando tutta la parte bianca dal fondo del gambo prima di metterli a bagno. Inoltre se volete creare in casa una composizione che presenti tulipani in mezzo ad altri fiori ricordatevi che questi crescono di circa un cm. al giorno, per non rischiare che si sposti tutta la composizione andrebbero accorciati molto spesso.

Il crisantemo, in tutte le sue varietà non va tagliato con le forbici ma spezzato con le mani, e i fiori con lo stelo nodoso come i garofani non vanno mai tagliati all’altezza del nodo, è il punto più facile ma in questo modo non bevono acqua, l’ideale è invece fra un nodo e l’altro.

Orchidee e anturium non amano il freddo e quindi durano più a lungo se tenuti lontano da finestre e spifferi.

Togliere i pistilli dalla corolla di alcuni fiori come i lilium evita in prima luogo di macchiarsi gli abiti e anche se toglie un po’ di colore, senza il pistillo durano più a lungo.

I vecchi rimedi casalinghi come aspirina, verrochina, o zucchero nell’acqua dei fiori servono a non farla imputridire, ma la cosa migliore è cambiare l’acqua spesso.

E’ sempre bene affidarsi all’esperienza e alla professionalità del proprio fiorista nella scelta dei fiori, che ne conosce i tempi di maturazione e le stagioni e sarà in grado di consigliarvi i fiori più indicati per le varie occasioni e le tecniche per mantenerli al meglio più a lungo.

 

ReRospo e le sue orchidee

Qualche accortezza per un fiore speciale

Sensuali, bizzarre, spettacolari, misteriose, come le terre da cui provenivano, il loro fascino esotico ha da sempre un effetto ammaliatore, il fenomeno orchidee fin dai primi dell’Ottocento ha conquistato tutti.

Preziose, rare, colorate, vistose, donano classe e stile inconfondibile agli ambienti in cui vengono tenute, Phalenopsis, Cymbidium o Dendrobium, qualunque varietà scegliate, l’effetto stupore è garantito.

Ne esistono più di 25.000 specie e altrettante varietà, le seconde sono più facili da coltivare, ad accomunarle tutte…i fiori, sempre bellissimi.

 Phalenopsis, possono essere coltivate in casa tutto l’anno, amano gli ambienti un po’ umidi e quindi andrebbero tenute in cucina o in bagno, la fioritura inizia in autunno e termina in primavera, hanno i fiori più piccoli rispetto a quelli delle varietà, e incantano con il loro profumo e i loro colori brillanti, per permettere la rifioritura bisogna recidere la base del ramo all’altezza del primo nodo.

Vanda, amano il sole, dovrebbero stare in casa in inverno e fuori in primavera ed estate, possono essere appese ad un supporto, o ad una pianta, e non amano troppo i vasi stretti, vanno innaffiate abbondantemente anche due volte al giorno, i suoi fiori presentano venature e colori intensi, a seconda della varietà fioriscono tra l’autunno e l’inverno.

Cymbidium, sono tra le più diffuse, con fiori grandi e fioriture dense su ogni spiga, sono ideali per i principianti, amano gli ambienti grandi e luminosi dove si possono tenere d’inverno mentre nei mesi caldi è preferibile metterle fuori, al riparo dal vento, in posti ombrosi, di solito presentano colori chiari e sfumati.

Dendrobium, vanno tenute in casa per tutto l’inverno, periodo della loro fioritura, e possono essere spostate all’aperto durante l’estate, in luoghi luminosi, ma non soleggiati, è importante che siano sempre in un posto umido, va fatta particolare attenzione alla temperatura, alla luce, e alla quantità di acqua, i suoi fiori sbocciano numerosi e con colori delicati, che durano fino a tre settimane.

Alcune orchidee si presentano con le radici aree, non si adattano agli spazi ristretti dei vasi, e non sopportano il terriccio e i rinvasi, crescono meglio e più volentieri su pezzi di corteccia. La maggior parte delle orchidee che si trovano da noi, vivono ad una temperatura intorno ai 20° , non tollerano le correnti d’aria, hanno bisogno di molta luce, per innaffiarle l’ideale sarebbe trasferirle nel lavandino e bagnarle fino a quando la corteccia non si inumidisce e trattiene acqua, lasciando sgocciolare il vaso in modo che non resti acqua stagnante, buona regola è quella di nebulizzare una volta al giorno.

Le foglie delle orchidee inoltre vanno pulite spesso per togliere polvere e macchie di calcare dovute alla nebulizzazione, i rinvasi inoltre vanno effettuati intorno al secondo anno di vita.

Qualunque sia la vostra scelta e l’attenzione che dedicate loro, l’orchidea parla di se e di chi l’ha scelta, è un biglietto da visita di prestigio ed è per qualunque abitazione un fiore all’occhiello di sicuro impatto stilistico e di pregevole gusto.

 

 

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